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venerdì 29 marzo 2013

Bar Torino

Il paesaggio ricorda l'inizio di Bagdad Cafè, sterrato polveroso con i percorsi appena accennati dalle ruote delle auto che si avventurano verso Playa de Esquinzo e cespugli secchi qua e la a ricordare che la pioggia non abbonda da queste parti.
Al posto di Jasmine che cammina verso il Bagdad Cafè,  trovi il surfista in bermuda, che con il surf sottobraccio, dopo un paio d'ore di pace tra le onde dell'oceano, si rifugia nel furgone scassato a riposarsi.
In mezzo a questo paesaggio trovi questo cartello, "Bar Torino" ???

Segui lo sterrato fino alla costa e invece del Bagdad Cafè .......


arrivi al Bar Torino. 

Alle sei di sera l'atmosfera è indolente, una coppia di amiche sedute ad un piccolo tavolo chiacchiera sottovoce, appoggiate a pochi metri due mountain bike infangate.
Un'altra coppia di turisti attempati, davanti a due bicchieri di un non ben identificato intruglio colorato, consultano una mappa dell'isola.
Dietro il bancone del bar,un po' annoiati ad attendere nuovi clienti, una coppia  del posto con quelle belle facce di mare, d'isola, di Fuerteventura.
Ci sediamo di fronte al mare, manca solo un'ora al tramonto, il sole da questa parte dell'isola si tuffa direttamente nell'oceano, dos cañitas fresche e qualche tapas ci faranno compagnia.
Peccato che non ci sia la musica, in questa situazione sarebbe veramente adatta "Calling you", anche lei direttamente da Bagdad Cafè, ma va bene anche così, il rumore del mare e il verso dei gabbiani sono una colonna sonora unica.
Ci siamo, ecco che scende.......




e poi capita anche che inaspettatamente tra l'obbiettivo e il sole, nel momento dello scatto, passi un gabbiano facendoti fare la foto più bella.....


E' ora di andare, ora di pagare il conto, mi avvicino al bancone e la curiosità che non riesco a trattenere mi fa domandare :
"ma perchè l'ha chiamato Bar Torino?"
sorriso e risposta "io mi chiamo Victorino, ma mi hanno sempre chiamato Torino"
Te quiero Fuerte.



Per arrivare al Bar Torino dovete andare a El Cotillo, appena entrati troverete due dossi di quelli che servono a rallentare le auto, subito dopo il secondo dosso girate a sinistra e prendete gli sterrati che portano a sud, dopo poche centinaia di metri troverete il cartello.